
“Hai mai veduto le Fonti del Clitunno? Se non ancora, e credo di no, altrimenti me ne avresti parlato, valle a vedere. Io l’ho viste da poco e mi rammarico di averlo fatto troppo tardi” così scriveva Plinio il Giovane a un amico e il suo consiglio è valido ancora oggi.
Il Parco delle Fonti del Clitunno è un’oasi naturale che si estende per oltre 10.000 metri quadri a Campello sul Clitunno nei pressi di Spoleto, in provincia di Perugia. Tale parco, che comprende le sorgenti del fiume di Clitunno e si caratterizza per la presenza di un suggestivo laghetto abitato da cigni e anatre, è contornato da numerose e rare specie vegetali.
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Rappresenta un luogo unico e suggestivo per la meravigliosa natura che circonda il suo laghetto. Questo piccolo specchio d’acqua avente un diametro di circa 400 metri è, infatti, contornato da particolari specie vegetali come il nasturzio acquatico o Nasturtium officinale, la coda di cavallo acquatica o Hippuris vulgaris, la gamberaja maggiore o Callitriche stagnalis e la mestolaccia o Alisma plantago-aquatica, un’elegante pianta acquatica il cui fusto può raggiungere oltre il metro d’altezza.
Nel parco delle Fonti del Clitunno è, inoltre, possibile ammirare diversi salici piangenti e dei rigogliosi pioppi cipressini.
All’interno di questa suggestiva area naturale vivono, anche, delle famiglie di cigni, anatre e scoiattoli che concorrono a creare un’atmosfera incantata e fuori dal tempo.
Un’escursione in questo parco è consigliata per il suo interesse storico, naturalistico e letterario e, grazie alla presenza di sentieri semplici e pianeggianti, è consigliata sia alle famiglie con bambini sia alle persone affette da lievi handicap motori.
Per informazioni potete visitare il sito: https://www.fontidelclitunno.it/





