Perugia custodisce tesori artistici e monumentali che ne testimoniano il ricco passato.
Anche se conserva l’aspetto e il ritmo di vita di un piccolo borgo medievale fortificato, Perugia ha una vita cittadina molto intensa, legata soprattutto alla presenze di una delle più antiche Università degli Studi della Penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d’Italia.
Non è quindi una città museo, piena di turisti di giorno e vuota di notte, ma un posto a cui dedicare qualcosa in più di una visita mordi e fuggi dedicata ai monumenti più importanti. Dalla Galleria Nazionale al Pozzo Etrusco, dall’Oratorio di San Bernardino al Corso Vannucci.
La Fontana Maggiore di Perugia che si può ammirare al centro della Piazza VI novembre è una grande attrazione artistica ed era anticamente alimentata dall’acquedotto che prelevava l’acqua dal Monte Pacciano, costruito nel 1245, era un’opera straordinaria perché senza usare pompe riusciva a portare l’acqua in una città ripida e piena di dislivelli come Perugia.
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Dismesso a metà 1800 perché costava troppo, oggi offre una delle passeggiata più belle d’Italia. La zona superiore, infatti, è ricoperta di scale e difesa da parapetti, rappresentando quindi una strada a tutti gli effetti. |
La parte più caratteristica è quella che va da Porta Sant’Angelo (vicino a Cattedrale e Fontana Maggiore) con un ponte sorretto da una decina di campate con grandi archi e case basse e colorate.
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La Cattedrale intitolata a San Lorenzo, uno dei Santi patroni della città, fu costruita tra il 1345 il 1490. Sia la fiancata laterale che la facciata principale, però, sono rimaste incomplete. Al di sotto del chiostro della Cattedrale di San Lorenzo si accede a Perugia Sotterranea, cioè all’acropoli della Perugia etrusca e romana. Dove si trova il Duomo, infatti, gli etruschi crearono un tempio già intorno al VI secolo a.C. La parte più suggestiva da visitare di quel che resta della Rocca Paolina, voluta da Papa Paolo III e decantata dal Carducci, sono i sotterranei, in particolare le scale mobili che dal parcheggio di Piazza Partigiani attraversano la Rocca sotto il porticato laterale del Palazzo del Governo (1870, sede della Provincia) e arrivano in Piazza Italia. In questo scenario davvero unico e suggestivo, una specie di città nella città, ci sono negozi, boutique, bookshop e si organizzano spesso manifestazioni culturali. |
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L’Oratorio di San Bernardino fu voluto dai frati Francescani in onore di San Bernardino da Siena, la cui predicazione aveva infiammato i perugini in diverse occasioni. La splendida facciata policroma è opera di Agostino di Duccio che, utilizzando materiali differenti, riuscì a creare una vera e propria sinfonia di colori che esplode in un affascinante gioco di riflessi. In un fine ricamo di pietre e marmi, Agostino di Duccio era riuscito a glorificare Bernardino e a narrare i suoi miracoli. L’opera di Agostino è il più insigne monumento rinascimentale di Perugia. |
Il Pozzo Etrusco di Perugia è una grande opera idraulica che testimonia le conoscenze tecniche e il grado di civiltà raggiunto dalle popolazioni di Perugia già 300 anni prima di Cristo. Pare che la sua costruzione risalga al IV o al III secolo a.C., ma sebbene la data sia incerta, sulle sue dimensioni non ci sono dubbi: 37 metri di profondità per oltre 5 metri di diametro. Un’immane costruzione che fungeva in passato da serbatoio idrico: qui vi confluivano le acque di ben tre vene acquifere di Perugia. Attualmente il Pozzo è percorribile grazie ad un sistema di scale che permettono di scendere fino al punto più profondo.
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Casa del cioccolato a Perugia: la fabbrica della Perugina si trova appena fuori dal centro storico ed è possibile visitarla scoprendo la storia dell’azienda e, soprattutto, osservare la produzione dei baci e degli altri prodotti al cioccolato. Il percorso di visita è diviso in tre: si parte con il Museo Storico Perugina e prosegue nella Galleria museale ricca di materiali tratti dall’ Archivio Storico Buitoni Perugina: immagini, incarti, confezioni e filmati tra cui i Caroselli pubblicitari. Ovviamente uno spazio speciale è dedicato alla storia del mitico Perugina, compreso il Bacio da record ospitato nel Museo. Non può mancare la degustazione dei prodotti Perugina prelevato direttamente dalla catena di produzione. Infine, è possibile assistere alla produzione grazie a un percorso sopraelevato. Infine, ci si porta a casa un po’ di buonissime calorie grazie allo shop Perugina! |
Per più informazioni puoi visitare il sito: https://www.umbriatourism.it/it/perugia







