Gualdo Tadino
8 km
7 min
foto 5 Sulla sommità spicca la Rocca Flea, superbo esempio di architettura militare originariamente del XII secolo, ricostruita da Federico II nel 1247 e recentemente restaurata. All'interno si trova il Museo Civico con il grande polittico di Niccolò di Liberatore detto l'Alunno (1471), sculture, ceramiche antiche e reperti archeologici.

Tra gli edifici religiosi meritano una visita la cattedrale di San Benedetto (XIII secolo) con facciata romanico-gotica adornata da un bellissimo rosone a doppio giro di colonnine, la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati (XIV secolo), che conserva un pregevole trittico di Matteo da Gualdo, Madonna con Bambino e i Santi Sebastiano e Rocco, e la chiesa di San Francesco, consacrata nel 1315 e più volte restaurata. L'interno, a tre campate ogivali, è decorato da affreschi del XIV e XV secolo; da segnalare le opere di Matteo da Gualdo, illustre pittore di questa città.

Sulla piazza principale si affaccia il palazzo Comunale con una nobile facciata del XVIII secolo, e la duecentesca torre Civica, ciò che rimane del palazzo del Podestà, alla quale furono addossati diversi edifici successivi.

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Da Gualdo Tadino si può partire alla scoperta del territorio, ricco di un importante patrimonio storico, artistico e devozionale testimoniato da numerosi esempi di chiese e castelli. Tra questi: la chiesa di San Facondino intitolata al vescovo di cui conserva le spoglie, è tra le più antiche del territorio e oggi si presenta sovrastata dal possente campanile ricavato da un'antica torre, la chiesa di Santa Maria del Soccorso a Rigali e i resti dell'antico Castello di Poggio Sant'Ercolano.

Nel vicino borgo fortificato di Pieve di Compresseto, nella chiesa romanica di Santa Maria, si conservano una serie di affreschi, alcuni dei quali riconducibili alla scuola di Matteo da Gualdo.

Gualdo Tadino è nota nel mondo per la particolare produzione di maioliche che affonda le sue radici in epoca antica e che si distingue per i colori iridescenti dell’oro e del rubino, ottenuti attraverso la famosa tecnica del “lustro” o del “riverbero”.

Oggi a Gualdo Tadino, oltre ai laboratori artigianali dedicati alla produzione e vendita di maiolica a lustro, si produce ceramica dai caratteri principalmente industriali, con una rilevante produzione di piastrelle per pavimentazioni e rivestimenti nonché di oggetti di arredo e manufatti in terracotta.

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Il territorio di Gualdo Tadino è caratterizzato da numerose sorgenti d’acqua oligominerali. Fin dall’antichità le acque di questo territorio sono famose ed apprezzate, come attesta Plinio il Vecchio che nelle sue opere cita le sorgenti terapeutiche e le terme di Tadinum. Le sorgenti sono localizzate tra i 600 ed i 700 metri di altitudine e sono considerate di elevata qualità di purezza con efficaci virtù terapeutiche.

Sono, infatti a Gualdo le fonti: Rocchetta, Santo Marzio, Capodacqua, Vaccara, Palazzo Mancinelli e Boschetto.

 

Più informazioni le trovate: Sito Turismo Tadino